Gl'Innamorati di Carlo Goldoni il 29 settembre a Chieri e il 30 a Lesa

Gl'Innamorati di Carlo Goldoni il 29 settembre a Chieri e il 30 a Lesa

Dopo la pausa estiva riprendono le rassegne culturali Bubbles e Lakescapes con un appuntamento dedicato a un grande classico del Settecento italiano. La compagnia di teatro Il Mulino di Amleto mette in scena Gl'Innamorati di Carlo Goldoni venerdì 29 settembre al Teatro Duomo di Chieri e sabato 30 presso la Società Operaia di Lesa.

La storia de Gl’Innamorati si svolge per intero in un luogo solo, chiuso, un po’ claustrofobico e un po’ decadente che Goldoni chiama la stanza commune di una casa piuttosto strana. Lo sguardo di Goldoni entra in questa casa con tenerezza e umanità e ci regala un affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori. Nessuno dei personaggi sembra accorgersi del baratro verso il quale il mondo al di fuori di quella stanza commune sta correndo. In tutto questo, l’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che nonostante tutto, un futuro sia possibile.

Leggi la scheda completa dello spettacolo

GL'INNAMORATI
di Carlo Goldoni | Il Mulino di Amleto

29 Settembre 2017
BUBBLES - Teatro Diffuso di Chieri
Teatro Duomo
Via Balbo angolo vicolo Tepice, Chieri
ore 21

Ingresso €13, ridotto con prenotazione €10. Prenota subito

30 settembre 2017
LAKESCAPES - Teatro Diffuso del Lago Maggiore
Società Operaia
Piazza IV Novembre 1, Lesa
ore 21

Ingresso €13, ridotto con prenotazione €10. Prenota subito

IL MULINO DI AMLETO
con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Andrea Fazzari, Yuri D’Agostino/Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella (cast attuale)
regia Marco Lorenzi
scene e costumi Gaia Moltedo
luci Monica Olivieri e Giorgio Tedesco
musiche originali Davide Arneodo (Marlene Kuntz)
movimenti scenici Daniela Paci
assistente alla regia Alba Maria Porto
distribuzione Valentina Pollani
organizzazione Annalisa Greco
coproduzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Il Mulino di Amleto con la collaborazione del Teatro Marenco di Ceva

Foto Tiziana Lorenzi